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sabato 29 luglio 2017
INSEGNAMENTI - 38
La presenza di Gesù è un tesoro
che avremmo invano cercato sulla Terra
se Egli non ci fosse rimasto
per amor nostro.
Ma Esso è là,
in mezzo a noi,
Egli ci apre le sue braccia,
il suo Cuore.
Dove troveremo noi un amico
che intenda le nostre pene e ci compatisca,
un orecchio che non si stanchi mai di ascoltarci,
una voce che mai si stanchi di dirci
quelle parole di consolazione
per fortificarci e sollevarci?
Andiamo dunque a Gesù!
(San Giovanni Bosco)
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giovedì 22 giugno 2017
IL SACRO CUORE DI GESÙ - 4
SUPPLICHE AL CUORE EUCARISTICO DI GESÙ
tratte dagli scritti del beato Giacomo Alberione
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedete la pace alle nostre famiglie:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedeteci tutte le grazie necessarie al nostro stato:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
consolateci nelle nostre pene:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
siate il nostro asilo sicuro
in ogni ora brutta della nostra vita:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
siate il nostro rifugio
nel momento della nostra morte:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
benedite largamente tutte le nostre imprese:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
siate la sorgente e l’oceano della misericordia
per tutti noi peccatori:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
fate salire molto presto i ferventi a gran perfezione:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
benedite i luoghi e le case
dov'è esposta la Vostra immagine:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
date ai Sacerdoti la forza
di muovere i cuori più induriti:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
scrivete nel Vostro Cuore il nome
di quanti propagano la Vostra devozione:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
date la grazia finale
a chi per nove mesi si comunica
il Primo Venerdì con sentimenti di riparazione:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
ristorate quanti vengono a Voi oppressi e affaticati:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedeteci tutte le grazie,
che domandiamo al Padre in nome Vostro:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
mandate buoni operai alla Vostra messe:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedete la buona volontà a quanti Ve la chiedono:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedeteci il dono della sapienza:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
concedete alla Chiesa
perpetuo trionfo sopra l’inferno:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
date l’acqua viva della santità a chi Ve la chiede:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
siate sempre coi Vostri Apostoli della parola e della penna:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
siate in mezzo alla famiglia quando Vi prega tutta unita:
Voi ce l’avete promesso.
Cuore Eucaristico di Gesù,
esaudite sempre le nostre preghiere in vita ed in morte:
Voi ce l’avete promesso.
La Grande Promessa del Sacro Cuore di Gesù:
i Primi nove Venerdì del mese:
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/06/il-sacro-cuore-di-gesu-1.html
mercoledì 21 giugno 2017
IL SACRO CUORE DI GESÙ - 3
Il Sacro Cuore è vivo,
palpitante d’amore per noi
nell’adorabile Sacramento.
Certo il Sacro Cuore è pure in Cielo,
ma per gli Angeli ed i Santi.
Nell’Eucaristia è per noi.
(San Pier Giuliano Eymard)
Un prezioso insegnamento per ogni anima in grazia di Dio.
Precisiamo infatti ancora una volta - al fine di non indurre nessuno a compiere un terribile sacrilegio - che NON è possibile accostarsi alla S. Comunione se si è in peccato mortale.
Ricordiamo a tale proposito gli insegnamenti finora pubblicati in questo blog:
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/search/label/Sacrilegi%20eucaristici
A conferma scientifica di quanto san Giuliano Eymard ha mirabilmente scritto in questo testo, ricordiamo uno dei numerosi Miracoli Eucaristici, quello di Lanciano: i medici, che negli anni settanta ne esaminarono alcuni frammenti, restarono attoniti nello scoprire che l’Ostia – trasformatasi in carne dodici secoli prima – è il cuore di un essere umano. Inoltre, nel Vino convertitosi in Sangue, furono individuate le stesse proteine contenute nel sangue di un individuo IN VITA.
Per ulteriori approfondimenti, il nostro file audio:
https://gloria.tv/audio/RTsBX3AGBoK83DrCqqRqah4KU/language/LWuifGHdzSMu3RbWvem4B68Dj
A conferma scientifica di quanto san Giuliano Eymard ha mirabilmente scritto in questo testo, ricordiamo uno dei numerosi Miracoli Eucaristici, quello di Lanciano: i medici, che negli anni settanta ne esaminarono alcuni frammenti, restarono attoniti nello scoprire che l’Ostia – trasformatasi in carne dodici secoli prima – è il cuore di un essere umano. Inoltre, nel Vino convertitosi in Sangue, furono individuate le stesse proteine contenute nel sangue di un individuo IN VITA.
Per ulteriori approfondimenti, il nostro file audio:
https://gloria.tv/audio/RTsBX3AGBoK83DrCqqRqah4KU/language/LWuifGHdzSMu3RbWvem4B68Dj
martedì 20 giugno 2017
IL SACRO CUORE DI GESÙ - 2
IL CUORE ADDOLORATO DI GESÙ
Meditazione tratta dagli scritti di sant'Alfonso M. de' Liguori
Non è possibile considerare quanto fu in questa Terra addolorato il Cuore di Gesù per nostro amore, e non compatirlo.
Egli stesso ci fece intendere che il suo Cuore giunse ad essere afflitto da tanta mestizia, che quella sola sarebbe bastata a farlo morire di puro dolore se la virtù della sua divinità non avesse per miracolo impedito la morte: "La mia anima è triste fino alla morte" (Mc 14, 34).
Il maggior dolore che tanto afflisse il Cuore di Gesù non fu già la vista dei tormenti e dei vituperi che gli uomini gli preparavano, ma il vedere la loro ingratitudine all'immenso suo amore.
Distintamente egli previde tutti i peccati che noi avevamo a commettere dopo tante sue pene e dopo una morte così amara ed ignominiosa.
Previde specialmente le ingiurie orrende che avevano a fare gli uomini al suo adorabile Cuore ch'egli ci lasciava per testimonio del suo affetto nel SS. Sacramento.
Oh Dio, e quali oltraggi non ha ricevuto Gesù Cristo in questo Sacramento d'amore dagli uomini!
Chi l'ha calpestato, chi l'ha gettato nelle cloache, chi se n'è avvalso per fare ossequio al demonio!
E pure la vista di tutti questi dispregi non gli impedì di lasciarci questo gran pegno del suo amore... Egli si contentò di permettere tanti sacrilegi, che di privare di questo cibo divino le anime che l'amano.
Tutto ciò non ci basterà a renderci ad amare un Cuore che tanto ci ha amati?
Ingrati lasceremo noi ancora abbandonato Gesù sull'altare, come fa la maggior parte degli uomini?
E non ci uniremo più presto con quelle poche anime devote che lo san riconoscere, a struggerci d'amore più che non si struggono le fiammelle che ardono d'intorno ai sacri cibori?
Il Cuore di Gesù lì sta ardendo d'amore per noi; e noi alla sua presenza non arderemo d'amore per Gesù?".
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lunedì 19 giugno 2017
IL SACRO CUORE DI GESÙ - 1
LA GRANDE PROMESSA DEL SACRO CUORE DI GESÙ
I PRIMI NOVE VENERDÌ DEL MESE
Nella cittadina francese di Paray-le-Monial, Gesù apparve, dal 1671 al 1690, ad una giovane religiosa dell’Ordine della Visitazione, Margherita Maria Alacoque (1647-1690), che fu poi beatificata dal Sommo Pontefice beato Pio IX nel 1864 e canonizzata, a ben 230 anni dalla morte, dal Sommo Pontefice Benedetto XV, il 13 maggio 1920.
Le apparizioni di Gesù a questa santa furono trenta, di cui però solo tre contenenti un messaggio divino per il mondo e perciò chiamate “grandi apparizioni”.
Durante la prima, avvenuta il 27 dicembre 1673, giorno della festa di San Giovanni evangelista, Gesù fece posare a lungo il capo della religiosa sul suo petto. Poi le svelò i segreti inesplicabili del suo Sacro Cuore, che ella contemplò su un trono di fiamme, più luminoso del Sole, con la ferita aperta dalla lancia nel costato, circondato di spine e sormontato da una croce.
"Il mio Cuore divino" – le disse Gesù – "è così appassionato d’amore per gli uomini e per te in modo speciale che, non potendo più contenere in sé le fiamme della sua carità ardente, deve spargerle per tuo mezzo".
In quella apparizione, Gesù le rivelò che la devozione al suo Cuore avrebbe strappato gli uomini dal dominio di Satana, dando loro le grazie necessarie per la salvezza.
La terza apparizione è la più celebre ed ebbe luogo nel 1675, durante l’ottava del Corpus Domini. Mentre suor Margherita Maria era in ginocchio davanti alla grata del coro, con gli occhi fissi sul tabernacolo, improvvisamente il Signore le apparve sull’altare e le presentò il suo Cuore dicendo: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla, fino ad esaurire e consumare se stesso per testimoniare il suo Amore. In cambio io ricevo, dalla maggior parte, solo ingratitudine per la loro irriverenza e sacrilegi, per la freddezza e il disprezzo che essi hanno per me nel Sacramento del mio Amore. E ciò che è più penoso per me è che essi sono cuori a me consacrati!".
Il Signore poi ordinò alla Chiesa di istituire una festa speciale in onore del suo Sacro Cuore. "Per questa ragione io ti chiedo che il primo venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini sia dedicato ad una festa speciale in onore del mio Cuore, con la Comunione in tale giorno e col fare riparazione per l’indegnità con cui è ricevuto. Ed io ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per riversare abbondantemente le ricchezze del suo amore su quanti gli renderanno questo onore o procureranno che gli sia reso".
Rassicurata dal suo direttore spirituale, Padre Claudio de la Colombière, oggi anch'egli santo, sul carattere soprannaturale delle apparizioni, suor Maria Margherita Alacoque, il 21 giugno 1675, ottava del Corpus Domini, inginocchiata davanti al Tabernacolo, consacrò interamente se stessa al Sacro Cuore di Gesù e a questa Consacrazione si unì anche Padre Claudio, durante quella che può a ragione essere definita come la prima Festa del Sacro Cuore.
Purtroppo, però, la vita della santa non fu facile. Infatti, in un primo momento ella non fu creduta e venne perfino considerata un’esaltata dalle sue Superiore. Il suo stesso direttore spirituale fu trasferito. Così, suor Maria Margherita, senza aver cessato di ripetere che Cristo l’aveva incaricata di una missione e che il Cuore adorabile di Gesù doveva regnare sul mondo, morì il 17 settembre 1690 a quarantatré anni di età, senza aver potuto vedere il trionfo del culto al quale aveva consacrato l’intera sua vita.
Da allora però crebbe sempre più quel movimento devozionale che, con l’approvazione dei Sommi Pontefici Pio IX, Leone XIII, Pio XI, e Pio XII, è divenuto l’attuale culto liturgico del Sacro Cuore di Gesù, riconosciuto da Papa Paolo VI.
Secondo quanto era il desiderio di Nostro Signore, la Chiesa Cattolica celebra ogni anno la solennità del Sacro Cuore di Gesù nel venerdì successivo all’ottava del Corpus Domini.
Durante le apparizioni a santa Margherita Maria, Gesù fece le seguenti Promesse per tutti coloro che avessero onorato il suo Sacro Cuore:
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
3. Li consolerò in tutte le loro pene.
4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
5. Spanderò copiose benedizioni su ogni loro impresa.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l’oceano infinito della Misericordia.
7. Le anime tiepide si infervoreranno.
8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
9. La mia benedizione si poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Sacro Cuore.
10. Ai sacerdoti io darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che zelano questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.
12. Io prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il suo amore onnipotente accorderà a tutti coloro che si comunicheranno il primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale e non morranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti e il mio Cuore sarà per essi un asilo sicuro negli ultimi momenti.
Da questa dodicesima Promessa del Sacro Cuore è nata la pratica dei Primi Nove Venerdì del mese, approvata dalla Santa Sede.
Tale Promessa è definita “grande” perché assicura davvero il massimo dei doni: la PERSEVERANZA FINALE, cioè la morte IN STATO DI GRAZIA e, quindi, LA SALVEZZA ETERNA DELL'ANIMA.
La Grande Promessa venne sottoposta ad un rigoroso esame da parte di numerosi teologi. Il loro giudizio fu così favorevole che il Sommo Pontefice Benedetto XV volle dare egli stesso la più bella ed autorevole testimonianza sull'autenticità di questa Promessa, riportandone testualmente le parole nella Bolla Apostolica con cui suor Margherita Maria Alacoque fu dichiarata santa.
Per la Grande Promessa del Sacro Cuore di Gesù si richiedono le seguenti condizioni:
1. Confessarsi entro gli otto giorni precedenti il 1° venerdì di ogni mese. E’ possibile confessarsi anche entro gli otto giorni seguenti, ma SOLO se non ci si deve accusare di uno o più peccati mortali.
2. Accostarsi alla S. Comunione per nove mesi consecutivi, ogni primo venerdì del mese, IN GRAZIA DI DIO, con spirito di amore e di riparazione per le ingratitudini, le freddezze e il disprezzo con cui l'umanità ripaga l’amore del Sacro Cuore di Gesù.
3. Le S. Comunioni devono essere fatte nei primi venerdì del mese, e NON in un altro giorno della settimana. Nemmeno il confessore può commutare il giorno, poiché la Chiesa non ha concesso a nessuno questa facoltà. Neppure gli ammalati possono essere dispensati dall'osservare questa condizione.
4. La pia pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno; la Confessione e la S. Comunione devono ripetersi per nove mesi consecutivi, SENZA INTERRUZIONE a causa di dimenticanza, malattia, ecc., altrimenti si deve ricominciare da capo.
ALCUNI DUBBI
1. Se, dopo aver terminato i nove Primi Venerdì con le debite disposizioni, si cadesse in peccato mortale, e poi si morisse all'improvviso, come ci si potrebbe salvare?
Gesù ha promesso, senza eccezione alcuna, la grazia della perseveranza finale a tutti coloro che avranno fatto bene la S. Comunione nel primo venerdì di ogni mese per nove mesi consecutivi; quindi si deve credere che, nell'eccesso della sua Misericordia, Gesù dia a quel peccatore moribondo la grazia di emettere un atto di contrizione perfetta prima di morire, grazia che gli otterrà la salvezza eterna dell’anima.
2. Chi facesse i nove Primi Venerdì con l’intenzione di proseguire poi più tranquillamente a peccare, potrebbe sperare nella Grande Promessa?
No di certo, anzi, chi facesse queste nove Comunioni per potersi poi abbandonare liberamente ad una vita di peccato dimostrerebbe di essere attaccato al male e le sue Comunioni sarebbero pertanto tutte sacrileghe. Non potrebbe, dunque, illudersi di potersi salvare negli ultimi istanti di vita, dopo aver perseverato volutamente nell'immoralità e nel vizio.
... Questa promessa ci assicura la vittoria più importante, la vittoria ultima e decisiva: quella negli ultimi istanti della nostra vita terrena, da cui dipende l’eternità.
giovedì 1 giugno 2017
LA PRESENZA REALE - 39
Il tuo sacro stupore,
dinnanzi al tuo Dio Eucaristico,
si rinnovi sempre:
il Corpo del Signore è là!
E' là il suo Cuore bellissimo,
sgorgante fiamme!
E' là l'Anima sua,
mare di luce e di santità!
La Comunione ti dà tutto questo...
Sarebbe troppo impazzire d'amore?
(Beata Madre Maria Candida dell'Eucaristia)
Un mirabile insegnamento
per ogni anima in grazia di Dio.
Precisiamo infatti ancora una volta
- al fine di non indurre nessuno
a compiere un terribile sacrilegio -
che NON è possibile
accostarsi alla S. Comunione
se si è in peccato mortale.
Chiunque afferma il contrario
mente,
trascinando alla perdizione eterna
le anime che accolgono la sua FALSA dottrina.
trascinando alla perdizione eterna
le anime che accolgono la sua FALSA dottrina.
Ricordiamo a tale proposito
gli insegnamenti finora pubblicati
in questo blog,
tratti dall'immutabile Dottrina cattolica
tramandataci lungo i secoli:
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La Presenza REALE,
Sacro Cuore di Gesù
domenica 14 maggio 2017
INSEGNAMENTI - 29
La divina Eucaristia,
sia come Sacramento
che come Sacrificio,
come pure il Sacerdozio,
sono doni palesi
del Cuore Sacratissimo di Gesù.
(Pio XII,
Lettera Enciclica "Haurietis aquas",
15 maggio 1956)
giovedì 4 maggio 2017
INSEGNAMENTI MARIANI - 9
Per attirare le anime,
Cristo ha manifestato il proprio Cuore
infiammato d'amore per le anime,
un amore che lo ha spinto a salire sulla croce,
a rimanere con noi nell'Eucaristia,
e a lasciarci in testamento la propria Madre
come Madre nostra.
(San Massimiliano M. Kolbe)
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Sacro Cuore di Gesù
venerdì 3 febbraio 2017
INVOCAZIONI - 5
venerdì 4 novembre 2016
MEDITAZIONI EUCARISTICHE - 5
IL SACRO CUORE DI GESÙ
VIVO NEL SS. SACRAMENTO.
Meditazione tratta dall’opera: “La Presenza reale”
di San Pier Giuliano Eymard.
Il Sacro Cuore è vivo,
palpitante d’amore per noi
nell’adorabile Sacramento.
Certo il Sacro Cuore è pure in Cielo,
ma per gli Angeli ed i Santi.
Nell’Eucaristia è per noi.
Dunque la nostra devozione
verso il Sacro Cuore dev’essere eucaristica,
concentrarsi nella divina Eucaristia.
... Come furono grandi
i dolori del Cuore di Gesù!
Fu ricolmo di disprezzi,
le calunnie più abominevoli lo assalirono...
Ciò nonostante si è volontariamente offerto,
e senza dare un lamento.
Il suo amore fu più forte della morte
e i torrenti della tribolazione
non poterono estinguerne gli ardori...
Il Cuore che li ha sofferti
con tanto amore è là:
non è morto, ma vive;
non è insensibile, ci ama sempre più.
... Ma ahimè!
Gli uomini danno prova verso di Lui
di una ingratitudine mostruosa!
Ed è questo il tormento supremo
del Cuore di Gesù nel Santissimo Sacramento!
Sì nera ingratitudine verso un Dio che è presente
e vive per ottenere il nostro amore!
L’uomo è indifferente
al dono dell’amore di Gesù per lui;
non ne fa caso; non vi pensa neppure;
o se involontariamente vi pensa,
se Gesù cerca di svegliarlo dal suo torpore,
ne caccia subito il pensiero importuno...
... La sua vita? Essa è divisa fra il Padre e noi.
Mentre chiuso nella debole Ostia
sembra dormire il sonno dell’impotenza,
il suo Cuore veglia: non ha riposo,
manda al Padre gridi di perdono in nostro favore.
Gesù ci fa scudo del suo Cuore
e ci preserva dai colpi della collera divina,
provocata dai nostri peccati incessanti;
il suo Cuore è là, aperto come sulla croce,
e fa sgorgare sul nostro capo
torrenti di grazia e di amore.
... O Padre,
mirate con sguardo di compiacenza
il Cuore del Vostro Figlio Gesù!
Vedete il suo amore, ascoltatene i sospiri,
e il Cuore Eucaristico di Gesù
sia la nostra salvezza!
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Sacro Cuore di Gesù
sabato 23 luglio 2016
I SACRILEGI EUCARISTICI - Insegnamenti - 4
IL SACRILEGIO DELLA COMUNIONE
IN PECCATO MORTALE
Si vedono cristiani
disprezzare Gesù
nel SS. Sacramento,
il Cuore
che si consuma d’amore per essi.
Lo crocifiggono nella loro anima colpevole:
lo ricevono, osando gettare
quel divin Cuore nel loro putridume
e consegnarlo al demonio
che li domina...
Gesù nella sua Passione
non ha sofferto tante umiliazioni
quante ne subisce nel suo Sacramento.
La Terra è per Lui
un ignominioso Calvario.
(San Pier Giuliano Eymard)
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