sabato 23 dicembre 2017
AVVENTO - NATIVITÀ - INSEGNAMENTI - 13
O Pargolo d'amore,
io ti ritrovo ogni dì
nascente sull'Altare!
(Beata Madre M. Candida dell'Eucaristia)
venerdì 22 dicembre 2017
S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 48
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| "Sacra Famiglia nella bottega di san Giuseppe" di Jerónimo Jacinto de Espinosa,1640-60 |
"Alla Scuola di Nazareth"
Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe
TEMA: "L'amore di Maria SS. e di san Giuseppe per Gesù"
1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.
“Gesù fu dall’inizio il centro del loro grande amore, fu la loro grande vocazione, fu la loro ispirazione, fu il grande mistero della loro vita”. (Papa Giovanni Paolo II)
2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
“Mia carissima e amatissima Madre, fa’ che io non abbia altro cuore che il tuo, per amare Dio con amore puro e con amore ardente, come Te!”. (San Luigi M. Grignion de Monfort)
3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
“Dio discende dal Cielo, si veste di carne per l’uomo... O Maria, o Giuseppe, vi prego per quell’amore con cui stringeste Gesù, di donarmi l’intima conoscenza sua, l’amore ardente, la fedele sequela!”. (Beato Pietro Bonilli)
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.
“In quella Famiglia non c’erano altri discorsi che dell’amore che gli uomini devono a Dio e che Dio porta agli uomini, specialmente nell’aver mandato al mondo il suo Unigenito a patire e a finire la sua vita in un mare di dolore e di disprezzi per la salvezza del genere umano”. (Sant'Alfonso M. de’ Liguori)
5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
“Considerate che incendio di santo amore si doveva accendere nel cuore di Giuseppe, nel vedere il suo Signore che gli obbediva in tutto quello che gli ordinava… Quali affetti dovevano destarsi nel suo cuore nel portarlo in braccio, nell’accarezzarlo e ricevere le carezze che gli rendeva quel dolce fanciullo, nell’ascoltare le sue parole di Vita eterna e nell’osservare i santi esempi di tutte le virtù che gli dava quel divino garzoncello... Ogni parola, ogni azione di Gesù era così santa che innamorava tutti, ma specialmente Maria e Giuseppe che sempre lo stavano osservando”. (Sant'Alfonso M. de’ Liguori)
Precisiamo che – secondo quanto insegna la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (Anno 2002)” – durante l’Adorazione eucaristica è possibile recitare il S. Rosario.
Leggiamo, infatti, al n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.
Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html
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S. ROSARI MEDITATI - Misteri gaudiosi
martedì 19 dicembre 2017
LA PRESENZA REALE - 55
Finché sui campi del nostro globo
spunterà una spiga di grano
e penderà un grappolo d’uva,
e un sacerdote salirà
pensoso del sacrificio
l’altare,
l’Ospite divino sarà con noi.
(Pio XII, 28 aprile 1939)
domenica 10 dicembre 2017
S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 47
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| "Tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe" - Autore anonimo |
"Alla Scuola di Nazareth"
Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe
TEMA: "I Tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe"
(SECONDO SCHEMA)
1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.
“Nel Cuore di Maria, Dio ha iniziato l’opera della nostra Redenzione. Fu in questo Cuore che il Padre chiuse suo Figlio, come se fosse il primo tabernacolo. Per nove mesi il sangue di Cristo era il sangue di Maria colto alla fonte del suo Cuore Immacolato, i palpiti del Cuore di Cristo battevano all’unisono con i palpiti del Cuore di Maria”. (Suor Lucia di Fatima)
“Dio, avendo assegnato il nostro Santo in qualità di padre a Gesù, certamente gli dovette infondere nel Cuore un amore di padre, e padre di un tale Figlio così amabile, che era insieme Dio; per cui l’amore di Giuseppe non fu puramente umano, come l’amore degli altri padri, ma un amore soprannaturale, ritrovando nella stessa persona il suo figliolo e il suo Dio”. (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)
2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
“Il Cuore di questa Madre è soltanto amore e misericordia”. (San Giovanni M. Vianney, il santo Curato d'Ars)
“La devozione al Cuore Immacolato di Maria consiste nel considerarla come sicura porta attraverso cui entreremo in Paradiso. Il Cuore di Maria è, infatti, per tutti i suoi figli il rifugio e la via verso Dio”. (Suor Lucia di Fatima)
3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
“Egli nasce come raggio di sole che attraversa il cristallo senza appannarlo, e gli angeli sono lì a porlo fra le braccia di sua Madre. O Maria, diteci quali furono le effusioni del Vostro Cuore! Chi potrebbe penetrare in quella fornace di fuoco?”. (San Pio da Pietrelcina)
“Allora Giuseppe, inginocchiato e piangendo di tenerezza, disse: Dio mio e Figlio mio, a Te tutto mi consacro... … Considerate che incendio di santo amore si doveva accendere nel Cuore di Giuseppe! Quali affetti dovevano destarsi nel suo Cuore nel portarlo in braccio, nell'accudirlo!". (Sant'Alfonso M. de' Liguori)
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.
“Gesù, poiché più d’ogni altro amava i suoi genitori Maria e Giuseppe, così più da vicino li fece partecipi della sua sofferenza e, quali due primi e principali rami, li innestò al tronco della sua Croce... In questa terra d’esilio, la Trinità divina non vide mai unione più bella di quella che regnava tra loro: tre Cuori in un sol Cuore, tre volontà in un’unica volontà”. (Can. don Paolo Bonaccia, Direttore dei Missionari della Sacra Famiglia di Spoleto, 1838-94)
5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
“Gesù era il centro di quella Casa. Il suo Cuore divino traeva a sé i Cuori di Maria e di Giuseppe ed essi riposavano nel Cuore di Cristo… O santa Casa di Nazareth, gli Angeli contemplano estatici l’unione dei pensieri, delle volontà e degli affetti che regna in Gesù, Maria e Giuseppe, che dimorano in te! Quale ricchezza per le case se esse giungeranno ad imitare l’unione di Gesù, Maria e Giuseppe nella Casa Nazarena! Sembra che non si possa desiderare altro, affinché il Cielo discenda in terra, o la terra si converta in Cielo”. (Can. don Paolo Bonaccia)
Leggiamo, infatti, al n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.
Ad ulteriore approfondimento, in questo blog: un brano della lettera che suor Lucia scrisse a Paolo VI in occasione del viaggio del Santo Padre a Fatima per il 50° anniversario delle apparizioni (13 maggio 1967).
Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html
“Nel Cuore di Maria, Dio ha iniziato l’opera della nostra Redenzione. Fu in questo Cuore che il Padre chiuse suo Figlio, come se fosse il primo tabernacolo. Per nove mesi il sangue di Cristo era il sangue di Maria colto alla fonte del suo Cuore Immacolato, i palpiti del Cuore di Cristo battevano all’unisono con i palpiti del Cuore di Maria”. (Suor Lucia di Fatima)
“Dio, avendo assegnato il nostro Santo in qualità di padre a Gesù, certamente gli dovette infondere nel Cuore un amore di padre, e padre di un tale Figlio così amabile, che era insieme Dio; per cui l’amore di Giuseppe non fu puramente umano, come l’amore degli altri padri, ma un amore soprannaturale, ritrovando nella stessa persona il suo figliolo e il suo Dio”. (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)
2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
“Il Cuore di questa Madre è soltanto amore e misericordia”. (San Giovanni M. Vianney, il santo Curato d'Ars)
“La devozione al Cuore Immacolato di Maria consiste nel considerarla come sicura porta attraverso cui entreremo in Paradiso. Il Cuore di Maria è, infatti, per tutti i suoi figli il rifugio e la via verso Dio”. (Suor Lucia di Fatima)
3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
“Egli nasce come raggio di sole che attraversa il cristallo senza appannarlo, e gli angeli sono lì a porlo fra le braccia di sua Madre. O Maria, diteci quali furono le effusioni del Vostro Cuore! Chi potrebbe penetrare in quella fornace di fuoco?”. (San Pio da Pietrelcina)
“Allora Giuseppe, inginocchiato e piangendo di tenerezza, disse: Dio mio e Figlio mio, a Te tutto mi consacro... … Considerate che incendio di santo amore si doveva accendere nel Cuore di Giuseppe! Quali affetti dovevano destarsi nel suo Cuore nel portarlo in braccio, nell'accudirlo!". (Sant'Alfonso M. de' Liguori)
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.
“Gesù, poiché più d’ogni altro amava i suoi genitori Maria e Giuseppe, così più da vicino li fece partecipi della sua sofferenza e, quali due primi e principali rami, li innestò al tronco della sua Croce... In questa terra d’esilio, la Trinità divina non vide mai unione più bella di quella che regnava tra loro: tre Cuori in un sol Cuore, tre volontà in un’unica volontà”. (Can. don Paolo Bonaccia, Direttore dei Missionari della Sacra Famiglia di Spoleto, 1838-94)
5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
“Gesù era il centro di quella Casa. Il suo Cuore divino traeva a sé i Cuori di Maria e di Giuseppe ed essi riposavano nel Cuore di Cristo… O santa Casa di Nazareth, gli Angeli contemplano estatici l’unione dei pensieri, delle volontà e degli affetti che regna in Gesù, Maria e Giuseppe, che dimorano in te! Quale ricchezza per le case se esse giungeranno ad imitare l’unione di Gesù, Maria e Giuseppe nella Casa Nazarena! Sembra che non si possa desiderare altro, affinché il Cielo discenda in terra, o la terra si converta in Cielo”. (Can. don Paolo Bonaccia)
Precisiamo che – secondo quanto insegna la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (Anno 2002)” – durante l’Adorazione eucaristica è possibile recitare il S. Rosario.
Leggiamo, infatti, al n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.
Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html
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S. ROSARI MEDITATI - Misteri gaudiosi
venerdì 8 dicembre 2017
APOSTASIA - 20
Dopo le apparizioni di Lourdes,
la Madonna non ha smesso
di manifestare nel mondo intero
le sue vive preoccupazioni materne
per la sorte dell’umanità
nelle sue diverse apparizioni.
Dovunque, ha chiesto preghiere e penitenza
per la conversione dei peccatori,
perché prevedeva la rovina spirituale di certi paesi,
le sofferenze che il Santo Padre avrebbe subito,
l’indebolimento generale della fede cristiana,
le difficoltà della chiesa,
la venuta dell’anticristo
ed i suoi tentativi per sostituire Dio
nella vita degli uomini:
tentativi che, malgrado i loro successi splendenti,
sarebbero destinate tuttavia all’insuccesso.
(Dall'omelia del Card. Ivan Dias a Lourdes,
8 dicembre 2007,
150° anniversario delle apparizioni)
"... la venuta dell’anticristo
ed i suoi tentativi per SOSTITUIRE
Dio nella vita degli uomini ...".
Un chiaro riferimento
a quei FALSI insegnamenti
che pullulano ogni giorno di più,
opera di FALSI pastori.
Insegnamenti NON PIÙ cattolici,
che mirano a SOSTITUIRE la Verità di Cristo
con vere e proprie MENZOGNE.
L'Immacolata interceda per ciascuno di noi
la grazia del discernimento,
unita alla volontà di contrastare
con la parola e con lo scritto
l'opera satanica di FALSIFICAZIONE in atto,
che sta letteralmente spaccando la Chiesa in due.
Non dimentichiamo MAI
che la RETTA Dottrina è IMMUTABILE
e SEMPRE e SOLO si FONDA
sugli insegnamenti di Nostro Signore nel S. Vangelo.
Ogni tentativo di "accomodare"
quanto Egli disse (e visse in prima persona!)
è APOSTASIA.
lunedì 4 dicembre 2017
S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 46
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| "Tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe" - Autore anonimo |
"Alla Scuola di Nazareth"
Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe
tratti dagli scritti di san Luigi Scrosoppi
TEMA: "I Tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe"
(PRIMO SCHEMA)
1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.
“Confida nella nostra divina Madre e nel nostro caro padre San Giuseppe… Abbi sempre i tuoi occhi rivolti alla Madonna, e a suo onore fa’ atti di perfetta uniformità al suo divin Figlio… Ricorri con grande confidenza alla nostra Mamma, in ogni tuo bisogno… Nei tuoi bisogni spirituali abbi sempre per tuo Maestro San Giuseppe… Guarda il Santissimo Cuore di Gesù che, aperto, ti invita ad entrarvi, dove troverai lumi e consolazioni celesti”.
2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
“Carità, carità con tutti… La carità è la regina assisa sul trono dell’umiltà e tutte le altre virtù sono ai suoi lati come tante ancelle”.
3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
“Dio ci ama. Dio è disposto ad amarci per sempre, quantunque noi siamo indegni del suo amore… La venuta del divin Redentore è una venuta d’amore verso di noi, sue creature… La venuta di Gesù Cristo è una testimonianza dello svisceratissimo amore di Dio verso di noi”.
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.
“La prova di amare Iddio è quella di patire per suo amore… Un’anima che ama Dio non desidera che di sacrificarsi per Lui… Le croci producono frutti meravigliosi ed è onore essere crocifissi con Gesù e per Gesù”.
5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
Leggiamo, infatti, al n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.
Ad ulteriore approfondimento, in questo blog: un brano della lettera che suor Lucia scrisse a Paolo VI in occasione del viaggio del Santo Padre a Fatima per il 50° anniversario delle apparizioni (13 maggio 1967).
Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html
“Confida nella nostra divina Madre e nel nostro caro padre San Giuseppe… Abbi sempre i tuoi occhi rivolti alla Madonna, e a suo onore fa’ atti di perfetta uniformità al suo divin Figlio… Ricorri con grande confidenza alla nostra Mamma, in ogni tuo bisogno… Nei tuoi bisogni spirituali abbi sempre per tuo Maestro San Giuseppe… Guarda il Santissimo Cuore di Gesù che, aperto, ti invita ad entrarvi, dove troverai lumi e consolazioni celesti”.
2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
“Carità, carità con tutti… La carità è la regina assisa sul trono dell’umiltà e tutte le altre virtù sono ai suoi lati come tante ancelle”.
3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
“Dio ci ama. Dio è disposto ad amarci per sempre, quantunque noi siamo indegni del suo amore… La venuta del divin Redentore è una venuta d’amore verso di noi, sue creature… La venuta di Gesù Cristo è una testimonianza dello svisceratissimo amore di Dio verso di noi”.
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.
“La prova di amare Iddio è quella di patire per suo amore… Un’anima che ama Dio non desidera che di sacrificarsi per Lui… Le croci producono frutti meravigliosi ed è onore essere crocifissi con Gesù e per Gesù”.
5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
“Voglio essere vero figlio di Maria Vergine e di San Giuseppe e quale figlio voglio dipendere in tutto da loro, e operare tutto con la loro santa benedizione. Stare nei Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, stare dentro tali Cuori”.
Precisiamo che – secondo quanto insegna la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (Anno 2002)” – durante l’Adorazione eucaristica è possibile recitare il S. Rosario.
Leggiamo, infatti, al n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.
Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html
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S. ROSARI MEDITATI - Misteri gaudiosi
domenica 3 dicembre 2017
LA S. MESSA - Insegnamenti - 53
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