lunedì 12 giugno 2017

MIRACOLI EUCARISTICI - 1


SANT'ANTONIO DI PADOVA
IL MIRACOLO EUCARISTICO DELLA MULA

Nella sua intensa attività di evangelizzazione, sant’Antonio fu presente a Rimini verso il 1223 ed è proprio in tale periodo che il Miracolo Eucaristico viene attestato da numerosi libri storici, tra cui la Begninitas, una delle fonti più antiche sulla vita del Santo.

Il Miracolo Eucaristico avvenne dopo che un certo Bonovillo, un eretico, sfidò santAntonio a dimostrare con un prodigio la vera presenza di Nostro Signore nell'Ostia consacrata. Un’altra antica biografia - L’Assidua - riporta le esatte parole pronunciate da Bonovillo: «Frate! Te lo dico davanti a tutti: crederò nell’Eucaristia se la mia mula, che terrò digiuna per tre giorni, mangerà l’Ostia che gli offrirai tu, piuttosto che la biada che gli darò io».

Se la bestia avesse, dunque, trascurato il cibo e si fosse affrettata ad adorare il Santissimo Sacramento, l’eretico si sarebbe convertito.

Nel giorno convenuto, Bonovillo si presentò con la mula scalpitante e con una cesta di biada, mentre sant’Antonio, dopo aver celebrato la S. Messa, teneva tra le mani l’Ostia consacrata.

Davanti alla mula, il Santo disse: «In virtù e in nome del Creatore, che io, per quanto ne sia indegno, tengo VERAMENTE tra le mani, ti dico, o animale, e ti ordino di avvicinarti prontamente con umiltà e di prestargli la dovuta venerazione».

La mula, nonostante fosse stremata dalla fame, lasciò da parte il fieno e si avvicinò per adorare l’Ostia consacrata piegando le ginocchia e il capo, suscitando così stupore e commozione tra i presenti.

L'eretico, visto il prodigio, si gettò ai suoi piedi, abiurò pubblicamente i suoi errori, divenendo da quel giorno uno dei più zelanti cooperatori del Santo taumaturgo.

Nessun commento:

Posta un commento