mercoledì 1 novembre 2017

S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 32

"Natività di Gesù" di Gaudenzio Ferrari, 1513

"Alla Scuola di Nazareth"

Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe

TEMA: "La Famiglia Nazarena, eccelso Modello di santità"



1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.

“L’Immacolata è un’immagine fedele della perfezione di Dio, della sua santità... La devozione all’Immacolata, per Volontà di Dio, è la sostanza di tutta la santità”. (San Massimiliano M. Kolbe)

“Poiché san Giuseppe rifulse per eminente virtù, è giusto che a tutti venga proposto quale esempio da imitare per vivere santamente”. (San Pietro Canisio)


2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

“O mia Regina, ti sei data tanta fretta per visitare e santificare con la tua visita la casa di Elisabetta; visita presto la povera casa della mia anima: tu la puoi guarire da tutte le sue infermità!”. (Sant’Alfonso M. de’ Liguori)


3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

“Gesù, venendo nel mondo, ha indicato all’umanità, con l’esempio e la parola, la strada verso la vera santità”. (San Massimiliano M. Kolbe)


4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.

“La vita passa in fretta, anche la sofferenza passa, mentre l’eternità durerà sempre”. (San Massimiliano M. Kolbe)

“Facciamoci santi, così dopo essere stati insieme sulla terra, staremo sempre insieme in Paradiso!”. (San Pio da Pietrelcina)


5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.

“O felice Famiglia di Nazareth, il sole non ha visto sulla terra una casa più bella e più santa! O esempio luminoso, che può dissipare le tenebre che contristano le nostre case!”. (Servo di Dio don Dolindo Ruotolo)

“Santifichiamo gli istanti di vita che ancor ci restano, perché il raccolto durerà in eterno! Ah, quanto godo pensando al Cielo! Là ci troveremo tutti e saremo eternamente felici”. (Beato Luigi Variara)





Precisiamo che – secondo quanto insegna la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (Anno 2002)” – durante l’Adorazione eucaristica è possibile recitare il S. Rosario.

Leggiamo, infatti, al  n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.

Ad ulteriore approfondimento, in questo blog: un brano della lettera che suor Lucia scrisse a Paolo VI in occasione del viaggio del Santo Padre a Fatima per il 50° anniversario delle apparizioni (13 maggio 1967).

Lettera importantissima, in cui la veggente domandò al Papa di favorire la recita del S. Rosario dinnanzi al SS. Sacramento, riparando, adorando, supplicando mediante la preghiera più potente dopo la S. Messa.

https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/2017/10/ladorazione-eucaristica-18.html

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