Signor mio,
voglio adorarvi nel SS. Sacramento
con tutte le adorazioni degli Angeli;
voglio amarvi con tutto l’amore dei Serafini!
(Beato Pietro Bonilli)
Guai - e Gesù l'ha detto -
guai ai sacerdoti
che perdono la loro fiamma apostolica!
Ma guai anche a chi si crede lecito sprezzarli!
Perché essi consacrano e distribuiscono
il Pane vero che dal Cielo discende.
A Dio ne risponderanno.
Voi considerateli tali
e non vi curate d'altro.
Non siate più intransigenti
del vostro Signore Gesù,
il quale al loro comando
lascia il Cielo
e scende per essere elevato
dalle loro mani.
Imparate da Lui.
E se sono ciechi, se sono sordi,
dall'anima paralitica e il pensiero malato,
se sono lebbrosi di colpe
troppo in contrasto con la loro missione,
se sono dei Lazzari in un sepolcro,
chiamate Gesù che li risani,
che li risusciti.
Chiamatelo col vostro orare
e col vostro soffrire,
o anime vittime.
Salvare un'anima
è predestinare al Cielo la propria.
Ma salvare un'anima sacerdotale
è salvare un numero grande di anime,
perché ogni sacerdote santo
è una rete che trascina anime a Dio.
E salvare un sacerdote,
ossia santificare, risantificare,
è creare questa mistica rete.
Ogni sua preda è una luce
che si aggiunge alla vostra eterna corona.
(Dagli scritti di Maria Valtorta)
Ho la sensazione
che da qualche fessura
sia entrato il fumo di Satana
nel tempio di Dio.
(Paolo VI, 29 giugno 1972)
Molti anni sono trascorsi
da questa (terribile, amara) constatazione.
Di fronte all'attuale (di giorno in giorno peggiore) realtà,
la nostra preghiera
- la preghiera di ogni cattolico
che intende rimanere tale -
diviene perciò sempre più necessaria.
Per la propria anima, innanzitutto,
che un giorno si troverà dinnanzi
al Giudizio di Dio
- il Dio "cattolico", l'unico VERO Dio.
E per il clero,
affinché rifiuti ogni facile compromesso,
permanendo nella Verità
di Nostro Signore Gesù Cristo.
"Extra Ecclesiam nulla salus".
Dai pronunciamenti del Concilio Lateranense IV (1215):
Fuori della Chiesa,
nessuno, assolutamente,
assolutamente nessuno
può essere salvato.
Un (immutabile) insegnamento
di cui si parla - purtroppo - sempre meno,
sconosciuto perfino a tanti Cattolici.
Insegnamento tuttavia attualissimo in questo nostro tempo,
in cui sta prendendo sempre più piede
un'impostura satanica molto insidiosa,
che vorrebbe considerare la Chiesa Cattolica
come UNA via di salvezza
ACCANTO alle ALTRE religioni,
che diverrebbero così EQUIVALENTI ad essa
e parte di un’UNICA religione mondiale,
di stampo massonico.
NIENTE DI PIÙ ERRATO.
SOLO nel Signore Gesù, infatti
- vero Dio e vero uomo,
incarnato, morto e risorto per noi -
vi è salvezza
e SOLO nella Chiesa Cattolica da Lui fondata,
in virtù della successione Apostolica
vi è la pienezza della verità.
Ne consegue
anche che l’unica VERA unione delle Chiese cristiane
NON può realizzarsi
ponendole tutte sullo stesso piano,
così che la Chiesa Cattolica debba far propri
quegli ERRORI che sono stati causa
di ERESIA e di SCISMA.
L’UNITÀ NELLA VERITÀ sarà tale
solo quando chi si è separato TORNERÀ
alla Chiesa Cattolica,
aderendo così alla RETTA dottrina INSEGNATACI DA CRISTO,
TRAMANDATACI DALLA TRADIZIONE APOSTOLICA
e CUSTODITA lungo i secoli
SOLAMENTE nella Chiesa Cattolica stessa.
Gesù, Signore del creato,
ha voluto mitigare i suoi splendori,
nascondendosi sotto un velo
così umile e così oscuro
per non abbagliarci
con la sua magnificenza…
O pazzi uomini,
che andate cercando?
Venite a questo Dio,
che è pazzo d’amore per voi!
(Beato Pietro Bonilli)
Il diavolo fa di tutto per avere la meglio
sulle anime consacrate a Dio,
perché sa che in questo modo
le anime dei fedeli,
lasciate senza guida,
cadranno più facilmente
nelle sue mani.
Ciò che offende soprattutto
il Cuore Immacolato di Maria
e il Cuore di Gesù
è la caduta delle anime
dei religiosi e dei sacerdoti.
Il diavolo sa
che per ogni religioso o sacerdote
che rinnega la sua eccelsa vocazione,
molte anime sono trascinate all'Inferno.
(Suor Lucia di Fatima)
La tragica, attuale realtà.
Anime senza guida.
O nelle mani di falsi pastori.
Anime perciò a rischio di perdizione.
Eterna.
Un insegnamento che al tempo stesso
ci impegna a pregare quotidianamente
per il dono di Sacerdoti santi,
fedeli alla retta, immutabile Dottrina,
Pastori secondo il Cuore divino di Cristo.
Ricordiamo a tale proposito
alcune preghiere pubblicate in questo blog:
https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/search/label/Il%20Sacerdozio%20cattolico%20-%20Preghiere
1. Il Battesimo di Gesù al fiume Giordano.
Nulla uguaglia in grandezza l’Eucaristia.
Se comprendessimo il pregio
della Santa Comunione,
eviteremmo le minime colpe
per avere la felicità
di riceverla spesso.
(San Giovanni M. Vianney, il Santo Curato d’Ars)
2. Le nozze di Cana.
Non devi tralasciare mai
di avvicinarti al Sacro Banchetto
del divino Agnello,
poiché nessuna cosa raccoglierà meglio
il tuo spirito che il suo Re,
nessuna cosa lo riscalderà
tanto che il suo Sole…
Non vi è altro rimedio
più potente che questo.
(San Pio da Pietrelcina ad un'anima in grazia di Dio)
3. L’annuncio del Regno di Dio con parabole e segni.
Nel Sacramento dell’altare,
Gesù ha voluto perpetuare
la sua viva presenza in mezzo a noi.
Passano i giorni, gli anni, i secoli,
ma non passa questo gesto santissimo
in cui Gesù ha condensato
tutto il suo Vangelo d’amore.
Egli non cessa di offrire se stesso,
Agnello immolato e risorto,
per la salvezza del mondo.
(Giovanni Paolo II)
4. La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.
Una Comunione santa, una sola,
basta per disgustare l’uomo
delle cose della Terra
e fargli pregustare le delizie del Cielo.
(San Giovanni M. Vianney, il Santo Curato d’Ars)
5. L’istituzione della SS. Eucaristia.
Mi vedo così debole
che, se non fosse per la S. Comunione,
cadrei continuamente.
Da essa attingo la forza,
in essa c’è il mio sostegno.
Gesù nascosto nell’Ostia
è tutto per me.
Dal tabernacolo attingo
vigore, coraggio, luce;
lì nei momenti d’angoscia cerco sollievo.
Non saprei dare gloria a Dio,
se non avessi nel cuore l’Eucaristia.
(Santa Faustina Kowalska)