mercoledì 15 marzo 2017

PREGHIERE - 35


Signor mio,
voglio adorarvi nel SS. Sacramento 
con tutte le adorazioni degli Angeli;
voglio amarvi con tutto l’amore dei Serafini!

(Beato Pietro Bonilli)

martedì 14 marzo 2017

IL SACERDOZIO CATTOLICO - INSEGNAMENTI - 23


Guai - e Gesù l'ha detto - 
guai ai sacerdoti 
che perdono la loro fiamma apostolica! 

Ma guai anche a chi si crede lecito sprezzarli!

Perché essi consacrano e distribuiscono
il Pane vero che dal Cielo discende. 

A Dio ne risponderanno. 

Voi considerateli tali 
e non vi curate d'altro. 

Non siate più intransigenti 
del vostro Signore Gesù, 
il quale al loro comando 
lascia il Cielo 
e scende per essere elevato 
dalle loro mani. 

Imparate da Lui. 

E se sono ciechi, se sono sordi, 
dall'anima paralitica e il pensiero malato, 
se sono lebbrosi di colpe 
troppo in contrasto con la loro missione, 
se sono dei Lazzari in un sepolcro, 
chiamate Gesù che li risani, 
che li risusciti.

Chiamatelo col vostro orare 
e col vostro soffrire, 
o anime vittime. 

Salvare un'anima 
è predestinare al Cielo la propria. 
Ma salvare un'anima sacerdotale 
è salvare un numero grande di anime, 
perché ogni sacerdote santo 
è una rete che trascina anime a Dio. 

E salvare un sacerdote, 
ossia santificare, risantificare, 
è creare questa mistica rete. 
Ogni sua preda è una luce 
che si aggiunge alla vostra eterna corona.

(Dagli scritti di Maria Valtorta)

lunedì 13 marzo 2017

APOSTASIA - 8



Ho la sensazione 
che da qualche fessura 
sia entrato il fumo di Satana 
nel tempio di Dio.

(Paolo VI, 29 giugno 1972)


Molti anni sono trascorsi
da questa (terribile, amara) constatazione.

Di fronte all'attuale (di giorno in giorno peggiore) realtà, 
la nostra preghiera 
- la preghiera di ogni cattolico 
che intende rimanere tale - 
diviene perciò sempre più necessaria.

Per la propria anima, innanzitutto,
che un giorno si troverà dinnanzi 
al Giudizio di Dio 
- il Dio "cattolico", l'unico VERO Dio.

E per il clero,
affinché rifiuti ogni facile compromesso,
permanendo nella Verità 
di Nostro Signore Gesù Cristo.

domenica 12 marzo 2017

EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS - 1



"Extra Ecclesiam nulla salus".

Dai pronunciamenti del Concilio Lateranense IV (1215):

Fuori della Chiesa, 
nessuno, assolutamente, 
assolutamente nessuno 
può essere salvato.


Un (immutabile) insegnamento 
di cui si parla - purtroppo - sempre meno, 
sconosciuto perfino a tanti Cattolici. 

Insegnamento tuttavia attualissimo in questo nostro tempo, 
in cui sta prendendo sempre più piede 
un'impostura satanica  molto insidiosa, 
che vorrebbe considerare la Chiesa Cattolica
come UNA via di salvezza
ACCANTO alle ALTRE religioni, 
che diverrebbero così EQUIVALENTI ad essa
e parte di un’UNICA religione mondiale, 
di stampo massonico. 

NIENTE DI PIÙ ERRATO.

SOLO nel Signore Gesù, infatti 
- vero Dio e vero uomo,
incarnato, morto e risorto per noi - 
vi è salvezza 
e SOLO nella Chiesa Cattolica da Lui fondata, 
in virtù della successione Apostolica 
vi è la pienezza della verità. 

Ne consegue 
anche che l’unica VERA unione delle Chiese cristiane
NON può realizzarsi 
ponendole tutte sullo stesso piano, 
così che la Chiesa Cattolica debba far propri
quegli ERRORI che sono stati causa 
di ERESIA e di SCISMA.

L’UNITÀ NELLA VERITÀ sarà tale 
solo quando chi si è separato TORNERÀ 
alla Chiesa Cattolica, 
aderendo così alla RETTA dottrina INSEGNATACI DA CRISTO, 
TRAMANDATACI DALLA TRADIZIONE APOSTOLICA 
e CUSTODITA lungo i secoli 
SOLAMENTE nella Chiesa Cattolica stessa.

venerdì 10 marzo 2017

LA PRESENZA REALE - 32


Gesù, Signore del creato, 
ha voluto mitigare i suoi splendori, 
nascondendosi sotto un velo 
così umile e così oscuro 
per non abbagliarci 
con la sua magnificenza… 

O pazzi uomini, 
che andate cercando?

Venite a questo Dio, 
che è pazzo d’amore per voi!

(Beato Pietro Bonilli)

APOSTASIA - 7


Il diavolo fa di tutto per avere la meglio 
sulle anime consacrate a Dio, 
perché sa che in questo modo 
le anime dei fedeli, 
lasciate senza guida, 
cadranno più facilmente 
nelle sue mani.

Ciò che offende soprattutto 
il Cuore Immacolato di Maria
e il Cuore di Gesù 
è la caduta delle anime 
dei religiosi e dei sacerdoti.

Il diavolo sa 
che per ogni religioso o sacerdote 
che rinnega la sua eccelsa vocazione, 
molte anime sono trascinate all'Inferno.

(Suor Lucia di Fatima)


La tragica, attuale realtà.

Anime senza guida. 
O nelle mani di falsi pastori. 

Anime perciò a rischio di perdizione. 
Eterna.

Un insegnamento che al tempo stesso 
ci impegna a pregare quotidianamente
per il dono di Sacerdoti santi,
fedeli alla retta, immutabile Dottrina,
Pastori secondo il Cuore divino di Cristo.

Ricordiamo a tale proposito
alcune preghiere pubblicate in questo blog:

https://lasantissimaeucaristia.blogspot.it/search/label/Il%20Sacerdozio%20cattolico%20-%20Preghiere

mercoledì 8 marzo 2017

S. ROSARIO - MISTERI LUMINOSI - MEDITAZIONI EUCARISTICHE - 2


1. Il Battesimo di Gesù al fiume Giordano.

Nulla uguaglia in grandezza l’Eucaristia.
Se comprendessimo il pregio 
della Santa Comunione, 
eviteremmo le minime colpe 
per avere la felicità 
di riceverla spesso.
(San Giovanni M. Vianney, il Santo Curato d’Ars)

2. Le nozze di Cana.

Non devi tralasciare mai 
di avvicinarti al Sacro Banchetto 
del divino Agnello, 
poiché nessuna cosa raccoglierà meglio
il tuo spirito che il suo Re, 
nessuna cosa lo riscalderà 
tanto che il suo Sole… 
Non vi è altro rimedio 
più potente che questo.
(San Pio da Pietrelcina ad un'anima in grazia di Dio)

3. L’annuncio del Regno di Dio con parabole e segni.

Nel Sacramento dell’altare, 
Gesù ha voluto perpetuare 
la sua viva presenza in mezzo a noi.
Passano i giorni, gli anni, i secoli, 
ma non passa questo gesto santissimo
in cui Gesù ha condensato 
tutto il suo Vangelo d’amore. 
Egli non cessa di offrire se stesso, 
Agnello immolato e risorto, 
per la salvezza del mondo.
(Giovanni Paolo II)

4. La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor.

Una Comunione santa, una sola, 
basta per disgustare l’uomo
delle cose della Terra 
e fargli pregustare le delizie del Cielo.
(San Giovanni M. Vianney, il Santo Curato d’Ars)

5. L’istituzione della SS. Eucaristia.

Mi vedo così debole 
che, se non fosse per la S. Comunione, 
cadrei continuamente. 
Da essa attingo la forza,
in essa c’è il mio sostegno. 
Gesù nascosto nell’Ostia 
è tutto per me. 
Dal tabernacolo attingo 
vigore, coraggio, luce; 
lì nei momenti d’angoscia cerco sollievo. 
Non saprei dare gloria a Dio, 
se non avessi nel cuore l’Eucaristia.
(Santa Faustina Kowalska)