mercoledì 4 ottobre 2017

S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 4

"Lo Sposalizio della Vergine" di Johann Friedrich Overbeck ,1836

"Alla Scuola di Nazareth"

Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe 
tratti dal Magistero di Papa Giovanni Paolo II



1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.

“Il Sì di Maria e di Giuseppe coinvolge tutta la loro persona: spirito, anima e corpo. Così sia per ciascuno di noi!... Non tiriamoci indietro. Siamo astri che splendono nel mondo!”.


2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

“Nella Visitazione di Maria si manifesta la paterna sollecitudine di Dio, che non abbandona il suo popolo; anzi, si prende cura dei più piccoli e degli esclusi”.


3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

“Scoprire Cristo è la più bella avventura della vostra vita… In realtà è Gesù che cercate quando sognate la felicità. E’ Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate. E’ Lui la Bellezza che tanto vi attrae!”.


4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.

“Si sono appena spenti i canti di Betlemme e già si profila la Croce del Golgota, e questo avviene nel Tempio, il luogo in cui si offrono i sacrifici… L’evento che si compie sotto gli occhi di quei pochi testimoni privilegiati costituisce un primo annuncio del sacrificio della Croce”.


5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.

“Quella di Nazareth è una casa in cui Dio è veramente al centro… Raccoglimento e preghiera, mutua comprensione e rispetto, spirito di sacrificio, lavoro e solidarietà fanno della famiglia di Nazareth un modello d’ogni nostro focolare domestico… L’umile dimora di Nazareth è per ogni credente, e specialmente per le famiglie cristiane, un’autentica scuola del Vangelo. Qui ammiriamo la realizzazione del progetto divino di fare della famiglia un’intima comunità di vita e d’amore; qui apprendiamo che ogni nucleo familiare cristiano è chiamato ad essere piccola chiesa domestica, dove devono risplendere le virtù evangeliche” .

PREGHIERE - 66


O Gesù nascosto nel SS. Sacramento dell'altare,
amore mio e mia unica Misericordia, 
Ti raccomando tutte le necessità 
della mia anima e del mio corpo.
Tu puoi aiutarmi, 
poiché sei la Misericordia stessa, 
in Te sta tutta la mia speranza. 

(Santa Faustina Kowalska)

martedì 3 ottobre 2017

S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 3

"Lo Sposalizio della Vergine" di Stefano M. Legnani detto Legnanino (1661 - 1713)

"Alla Scuola di Nazareth"

Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe 
tratti dal Magistero di Papa Giovanni Paolo II


1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.

“L’Angelo chiede l’assenso di Maria per l’ingresso del Verbo nel mondo, e l’assenso di Maria è un assenso di fede… Giuseppe, servo fedele e saggio, ha accolto con obbediente docilità la Volontà del Signore, che gli ha affidato la ‘sua’ famiglia sulla terra, perché la curasse con quotidiana dedizione… Come Maria, come Giuseppe, fidatevi sempre di Lui. Egli ha vinto il mondo”.


2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

“L’anima mia magnifica il Signore! Così canta la Vergine di Nazareth, che contempla il trionfo della divina Misericordia… Ella ci insegni, con la sua Visitazione, che la gioia si trova spendendo la vita per Cristo”.


3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

“Non è una reggia quella in cui nasce il Redentore… Nasce in una stalla e, venendo fra noi, accende nel mondo il fuoco dell’amore di Dio. Questo fuoco non si spegnerà mai più”.


4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.

“Il bambino di quaranta giorni sulle braccia della Madre non entrò nel Tempio di Gerusalemme come Signore potente in battaglia, come Signore forte… Tuttavia Gesù, già in quel giorno, entrò nel Tempio di Israele per preannunziare una particolare battaglia: una lotta che sarà la missione della sua vita. La lotta, che finirà con un insolito trionfo. Sarà questo il trionfo della croce”.


5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.

“Meditiamo sul mistero di questa singolare famiglia, dalla quale possiamo attingere valori e insegnamenti che, oggi più che mai, sono indispensabili per dare solide e stabili fondamenta all’umana società… La Santa Famiglia aiuti gli uomini di cultura e i responsabili politici perché difendano l’istituto familiare fondato sul matrimonio e lo sostengano nell’affrontare le gravi sfide del tempo presente”.

LA PRESENZA REALE - 49


O ammirabile altezza e stupenda degnazione! 
O umiltà sublime! 
O sublimità umile, 
che il Signore dell’universo, 
Dio e Figlio di Dio, 
si umili a tal punto da nascondersi, 
per la nostra salvezza, 
sotto poca apparenza di pane! 

(San Francesco d'Assisi)

lunedì 2 ottobre 2017

S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 2

"Lo Sposalizio della Vergine" di Bartolomé Esteban Murillo, 1670 circa

"Alla Scuola di Nazareth"

Insegnamenti sulla vita nascosta di Gesù, Maria e Giuseppe 
tratti dal Magistero di Papa Paolo VI


1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.

“Il Sì di Maria è lezione ed esempio per fare dell’obbedienza alla Volontà del Padre la via della propria santificazione… Giuseppe non discute, non esita, non adduce diritti od aspirazioni. Accetta il suo compito. Obbedisce sempre, pronto alla voce del Signore”.


2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

“Maria si reca da Elisabetta per porgerle l’aiuto della sua carità e proclamare la Misericordia di Dio Salvatore”.


3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

“Il Verbo eterno di Dio è venuto in cerca di noi; Lui, eterno, si è inserito nel tempo, Lui, infinito, si è quasi annientato… Gesù, povero, piccolo… E’ venuto per farsi uno dei nostri, togliendo ogni distanza, ogni ostacolo, ogni timore; e dandoci subito un soffio celeste di incomparabile bellezza e di sovrana letizia: gloria a Dio, pace agli uomini”.


4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.

“Risuonano le parole del Vangelo, che proclama Gesù la salvezza di tutti i popoli, luce per illuminare le nazioni… Gesù è il Messia, il centro dell’umanità, Colui che dà un senso agli avvenimenti umani, Colui che forma la gioia e la pienezza dei desideri di tutti i cuori, l’unico degno d’ogni fiducia e d’ogni amore”.


5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.

“È un’umile e grande scuola quella di Nazareth… Avviciniamoci anche noi, con devozione filiale, alla porta dell’umile bottega e ciascuno preghi Giuseppe: proteggi anche me! Non c’è una vita che non sia insidiata da molti pericoli, da tentazioni, debolezze, mancanze. Giuseppe, silenzioso e buono, fedele, mite, forte, certamente un soccorso largisce con squisita bontà”.

LA S. MESSA - Insegnamenti - 38


Com'è felice quell’Angelo Custode 
che accompagna un’anima 
alla Santa Messa!

(San Giovanni M. Vianney,
il "santo Curato d'Ars")

domenica 1 ottobre 2017

S. ROSARIO MEDITATO - MISTERI GAUDIOSI - 1

"Madonna del Rosario" di Bartolomé Esteban Murillo, 1675-80 

Insegnamenti dal tema: "Eccellenza della preghiera del S. Rosario",
tratti dal Magistero di Papa Giovanni Paolo II


1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine e il “Sì” dei due santi Sposi.

“Nel Rosario riecheggia la preghiera di Maria, il suo perenne Magnificat per l’opera dell’Incarnazione redentrice, iniziata nel suo grembo verginale”.


2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

“Facendo nostre nell’Ave Maria le parole di sant’Elisabetta, ci sentiamo spinti a cercare sempre nuovamente in Maria, tra le sue braccia e nel suo cuore, il frutto benedetto del suo grembo”.


3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

“Recitare il Rosario non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo… Alla contemplazione del volto di Cristo nessuno si è dedicato con altrettanta assiduità di Maria. Gli occhi del suo cuore si concentrano in qualche modo su di Lui già nell’Annunciazione; nei mesi successivi comincia a sentirne la presenza e a presagirne i lineamenti. Quando finalmente lo dà alla luce a Betlemme, anche i suoi occhi di carne si portano teneramente sul volto del Figlio, mentre lo avvolge in fasce e lo depone nella mangiatoia. Da allora il suo sguardo, sempre ricco di adorante stupore, non si staccherà più da Lui”.


4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e l’offerta della Santa Famiglia per la salvezza del genere umano.

“Nella recita del Santo Rosario si tratta di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarle, di manifestarle le proprie speranze, di confidarle le pene, di aprirle il cuore, di dichiararle la propria fedeltà nell’accettare i disegni di Dio, di prometterle fedeltà in ogni circostanza, soprattutto in quelle più difficili e dolorose, sicuri della sua protezione, e convinti che Ella ci otterrà dal suo Figlio tutte le grazie necessarie alla nostra salvezza”.


5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.

“Il Rosario ci trasporta misticamente accanto a Maria, impegnata a seguire la crescita umana di Cristo nella Casa di Nazareth. Ciò le consente di educarci e di plasmarci con la medesima sollecitudine, fino a che Cristo non sia formato in noi pienamente”.



Precisiamo che – secondo quanto insegna la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel “Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (Anno 2002)” – durante l’Adorazione eucaristica è possibile recitare il S. Rosario.

Leggiamo, infatti, al  n° 165: "Per lo stretto vincolo che unisce Maria a Cristo, la recita del Rosario potrebbe aiutare a dare alla preghiera un profondo orientamento cristologico, meditando in esso i misteri dell’Incarnazione e della Redenzione”.